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del 22/05/2019


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A Torino convegno sulle tutele a favore degli acquirenti d'immobili

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Cedolare secca per i negozi, il conduttore può svolgere un'attività d'impresa

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L'avvio dell'attività del Centro Studi Assocond-Conafi
Nel 2019 il settore delle costruzioni evidenzia una forte crescita
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Destinare il 5 per mille ad Assocond-Conafi
Assistenza alla revisione dei conti condominiali
Fallimenti immobiliari, a rischio le nuove tutele per chi compra casa

Risparmio energetico

Semplificate le procedure di cessione del credito fiscale

L'ESPERTO RISPONDE

Casa e Condominio - Amministratore

Un condomino, anche a nome di altri 10, per complessivi 240 millesimi, ha inviato all’amministratore, con messaggio di posta elettronica certificata, chiedendo che nell’ordine del giorno della prossima assemblea fosse inserito al secondo punto dell’ordine del giorno “Conferma/revoca amministratore”. È arrivata la convocazione dell’assemblea straordinaria. Nell’ordine del giorno non è stato inserito il punto richiesto. Preciso che l’assemblea straordinaria si è resa necessaria per approvare il consuntivo 2018, in quanto nella precedente assemblea ordinaria lo stesso amministratore aveva detto di non approvare il consuntivo perché errato. Domanda, l’aver rifiutato di ottemperare alla nostra richiesta può essere motivo per chiedere la revoca, anche giudiziaria, del nostro amministratore?