L'esperto risponde - Casa e Condominio
Morosità


Il tasso d'interesse d’applicare deve essere scritto nel Regolamento Condominiale altrimenti non è dovuta alcuna sanzione. L’amministratore potrebbe richiedere al condomino moroso solo quanto dovuto al legale del condominio nel caso si fosse avvalso del suo operato.

L’amministratore ha l’obbligo di procedere giudizialmente nei confronti dei condomini morosi (art. 63 disp. att. c.c.) e quindi, prima di procedere a richiedere ai condomini virtuosi la costituzione di un fondo straordinario per fare fronte alla morosità del condominio (la richiesta, in sé, è legittima), deve dimostrare di avere dato corso alle procedure esecutive nei confronti dei morosi. Ogni singolo condomino ha diritto di conoscere i nominativi dei morosi e l’entità della morosità da loro matura, senza che ciò violi la privacy: e l’amministratore ha l’obbligo di fornire detti nominativi

L’amministratore ha l’obbligo di procedere entro sei mesi nei confronti del condomino moroso, il cui nominativo va comunicato ai creditori del Condominio. Prima di eseguire opere straordinarie l’amministratore deve obbligatoriamente costituire un fondo pari all’importo della spesa preventivata. In teoria non potrebbe usare questi soldi per pagare altri debiti, ma la legge non dice nulla sul punto.