L'esperto risponde - Casa e Condominio
Vita in condominio


A partire dal 1989, in forza del Regolamento di attuazione della legge per il superamento delle barriere architettoniche (decreto del ministero dei Lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989), il D.M. 236/89, ha reso obbligatoria la presenza del corrimano all’interno degli edifici, costruiti dopo tale data. In ipotesi di costruzione anteriore, i soggetti interessati possano avanzare una richiesta scritta all'amministratore affinché l'installazione sia disposta dall’assemblea (legge 10 febbraio 1989, n. 13). L'installazione del corrimano deve essere deliberata da una assemblea condominiale con la maggioranza di cui all’art. 1136, 3^ comma del c.c.. Per un piccolo corrimano, se l’assemblea non approvasse l'intervento entro tre mesi dalla richiesta, gli interessati potrebbero installare a proprie spese un piccolo corrimano all’ingresso del condominio nei primi gradini, trattandosi di struttura facilmente rimovibile (articolo 2, legge n. 13 del 1989).

La bacheca condominiale può essere usata sia dai condomini e sia dall’amministratore, trattandosi comunque di un bene comune il cui uso non può certo esser impedito dall’amministratore. Può essere usata solo per comunicazioni di carattere generale che interessano tutti i condomini, giammai per avvisi e/o proclami personali. Attenzione però al rispetto della privacy, a salvaguardia della quale il Garante ha dettato severe disposizioni

Si, se ciò non impedisce agli altri condomini di fare pari uso del bene comune e se non lede il decoro del complesso condominiale ( art. 1102 c.c.)