L'esperto risponde - Locazione
Opere di miglioria


Sì, la manifestazione del consenso del locatore non può desumersi da un suo semplice comportamento di mera tolleranza, bensì deve concretizzarsi in una chiara e non equivoca espressione di volontà, da cui si deve quindi desumere una vera e propria esplicita approvazione sulle innovazioni apportate dal conduttore.

Per migliorie si intendono solo quelle opere che per mezzo di trasformazioni o sistemazioni apportano all’immobile un aumento del suo valore. In questa nozione vanno ricomprese solo quelle opere che siano idonee ad accrescere in modo durevole il godimento, la sua produttività nonché la sua redittività, senza per questo manifestare una propria individualità nei confronti del bene all’interno del quale vanno ad integrarsi

La manifestazione del consenso del locatore non può desumersi da un suo semplice comportamento di mera tolleranza, bensì deve concretizzarsi in una chiara e non equivoca espressione di volontà, da cui si deve quindi desumere una vera e propria esplicita approvazione sulle innovazioni portate dal conduttore.