L'esperto risponde - Locazione
Vita in condominio


L’uso del cortile come parcheggio deve essere permesso a tutti i condomini, semmai con il cosiddetto sistema turnario. Trattasi di uso di un bene per il quale il condomino non deve corrispondere alcun canone, ma, semmai, un semplice maggior contributo proporzionato alle spese necessarie per la manutenzione del cortile.

Le spese relative al compenso corrisposto all’amministratore del condominio e le spese sostenute dallo stesso nell’esercizio della sua attività non rientrano tra gli oneri accessori che la legge pone a carico del conduttore dell’immobile, salvo che diversamente sia previsto in contratto.

L’inquilino ha diritto di liberamente godere delle parti comuni condominiali al pari del condomino –locatore, talchè non può essergli impedito l’uso del cortile come parcheggio se in tal modo viene usato anche dai condomini.

L’amministratore del condominio non ha alcun obbligo di convocare il conduttore in assemblea, anche se si deve discutere su materie per le quali il conduttore ha diritto di voto. La sostituzione del condomino-locatore con il conduttore avviene solo nel momento della votazione delle deliberazioni e non in quello riguardante il processo costitutivo dell’assemblea. Trattandosi di assemblea dei condomini, ai fini della sua costituzione occorre calcolare il quorum senza considerare i conduttori.