L'esperto risponde - Tutela acquirenti casa
Fondo di solidarietà


La prova documentata dell'entità della perdita (a tal fine costituisce prova anche il provvedimento che ha accertato il credito in sede concorsuale).

Entro sei mesi a partire dalla data di pubblicazione del successivo decreto specifico del ministero della Giustizia.

Per un periodo massimo di quindici anni a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto.

Il gestore del Fondo, entro sei mesi dalla scadenza del termine di presentazione delle richieste di indennizzo, determina l'ammontare massimo complessivo delle somme da erogare nell'annualità per effetto del versamento della prima annualità del contributo obbligatorio.

È articolato in sezioni autonome macroregionali, sulla base della quantità e provenienza delle domande.

Dal contributo obbligatorio a carico dei costruttori tenuti all’obbligo della fideiussione; il contributo è versato in ragione, per il primo anno, del 4 per mille dell’importo complessivo di ciascuna fideiussione (può essere modificato annualmente fino ad un massimo del 5 per mille da decreto ministeriale successivo).

La gestione del Fondo è attribuita alla CONSAP - Concessionaria di servizi assicurativi pubblici s.p.a., che vi provvede per conto del Ministero dell’economia e delle finanze.

Per l'intero ammontare della perdita subita, ovvero per i valori conferiti in conto pagamento.

La situazione di crisi non deve essersi chiusa prima del 31 dicembre 1993 né deve essersi aperta dopo l'entrata in vigore del decreto attuativo.

Coloro che verranno coinvolti nei fallimenti successivi all'entrata in vigore del decreto legislativo in applicazione della legge 210, situazioni alle quali ancora non si applicano le norme di tutela previste dalla legge. Per costoro ASSOCOND-CONAFI dà l'indicazione di inoltrare comunque la domanda al momento della decorrenza dei termini. In attesa che un ulteriore decreto legislativo corregga gli errori di scrittura che hanno indotto il legislatore a produrre questa lacuna. ASSOCOND-CONAFI è impegnato a favorire nel più breve tempo possibile l’emanazione del decreto correttivo.