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16/06/2010
Nuove regole per presentare l'interpello


Con la circolare n. 32 l’Agenzia delle Entrate detta nuove regole per l’interpello, vale a dire la procedura con cui il contribuente può richiedere chiarimenti in merito all’applicazione di una norma tributaria ad un proprio caso specifico qualora sussistano obiettive condizioni di incertezza circa l’interpretazione della normativa stessa. L’Agenzia chiarisce che l’istanza d’interpello deve essere innanzitutto preventiva, ossia va presentata prima che il contribuente ponga in essere il comportamento oggetto dell’istanza. In particolare, per tutti i comportamenti che trovano attuazione nella dichiarazione, il contribuente deve inviare l’istanza entro il termine ordinario di presentazione del modello.
Altro requisito che deve avere l’istanza ai fini dell’ammissibilità è la concretezza.
L’interpello è concreto solo se indica il tipo di istanza, i dati identificativi del contribuente e degli eventuali diretti interessati, la descrizione puntuale della situazione concreta che ha generato il dubbio e se rilevabile, il valore economico del caso in questione. A quest’ultimo proposito, la circolare precisa che il contribuente deve evidenziare, in dettaglio, l’eventuale beneficio fiscale di cui ritiene di potersi avvalere secondo la soluzione interpretativa da lui prospettata.
Fonte: Agenzia delle Entrate