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17/12/2010
Amministratore in fuga: ecco cosa fare


Dopo lo choc iniziale i condomini coinvolti nella vicenda dell'amministratore Carlo Beretta fuggito all'estero con la cassa cominciano a intraprendere la lunga strada legale per ottenere la condanna e la riconsegna di tutta la documentazione.
L'azione si sviluppa su più fronti. L'assemblea del condominio deve nominare un nuovo amministratore e avvalersi di un'assistenza legale per svolgere in tribunale i primi atti. Si deve dare immediatamente corso alla revisione contabile per accertare la situazione patrimoniale in cui versa il condominio, premessa essenziale per quantificare il danno.
Nel frattempo ASSOCOND CONAFI ribadisce la necessità di una presa in carico seria e decisa da parte del Parlamento delle proposte di legge relative alla riforma del condominio. Da questa vicenda, non ultima e neppure la prima, anzi, si capiscono i valori economici che vengono mobilitati e passano dalle mani di migliaia e migliaia di cosiddetti professionisti dell'amministrazione condominiale. L'entità economica delle gestioni condominiali, le pesanti ricadute sui cittadini ogni volta che si aprono scenari truffaldini di questa natura spingono anche verso maggiore attenzione da parte dei condomini stessi.
Riccardo De Benedetti
Vice Presidente Assocond-Conafi