Casa e Condominio - Fisco
09/11/2011
Detrazione fiscale del 36% anche con il bonifico bancario errato


L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che qualora non siano presenti nel bonifico bancario elementi essenziali quali il codice fiscale dell’ordinante e il numero di partita Iva del beneficiario, l’irregolarità può essere sanata fornendo i predetti dati alla banca.
Sulla base di tali informazioni, la banca provvederà poi a trasmettere all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, i dati identificativi del mittente e dei beneficiari della detrazione e dei destinatari dei pagamenti.