Casa e Condominio - Fisco
14/10/2013
Il bonus arredi vale anche per le parti comuni


Si può fruire della detrazione di imposta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo nell’ipotesi di interventi edilizi sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici residenziali (articolo 16, comma 2, del Dl 63/2013). I beni acquistati dovranno essere utilizzati per arredare, rispettivamente, singole unità immobiliari e parti comuni. La detrazione, da ripartirsi tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10mila euro. L’effettuazione di lavori di ristrutturazione sulle parti condominiali non consente ai singoli condomini, che fruiscono pro-quota della relativa detrazione, di avvalersi dello sconto di imposta per acquistare arredi destinati alla propria unità immobiliare (circolare 29/E del 2013).
Fonte: Agenzia delle Entrate