Casa e Condominio - Fisco
13/11/2013
Il familiare convivente ed il comodatario possono chiedere il bonus fiscale


La detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia spetta anche al familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado), a condizione però che lo stesso sia convivente del possessore o detentore dell’immobile, sostenga le spese e le fatture e i bonifici risultino intestati a lui (circolare 36/2007, paragrafo 1). Prescindendo dal grado di parentela, tra i soggetti che possono beneficiare dell’agevolazione rientrano comunque anche i comodatari degli immobili da ristrutturare. La condizione di comodatario deve sussistere fin dal momento dell’inizio dei lavori (risoluzione 136/2002).
Fonte: Agenzia delle Entrate