Compravendita - Fisco
16/12/2013
Per il bonus "prima casa" la residenza è un requisito indispensabile


Con la sentenza n. 27033 del 2 dicembre 2013, la Corte di Cassazione, confermando un orientamento ormai consolidato, ha ribadito che, ai fini dell’agevolazione prevista per l’acquisto della “prima casa”, rileva il dato formale rappresentato dalla residenza anagrafica (nel comune in cui è ubicato l’immobile), non essendo opponibili in alcun modo eventuali situazioni di fatto contrastanti con tali risultanze.
Tale principio risponde anche a finalità antielusive visto che un beneficio fiscale deve essere ancorato a un dato oggettivo, facilmente verificabile, nonché certo (la risultanza anagrafica), certificativo della situazione di fatto enunciata nell’atto di acquisto.
Fonte: Agenzia delle Entrate