Locazione - Fisco
09/12/2013
Come funziona la "cedolare secca" in caso di comproprietà


Nel caso di più soggetti proprietari di un immobile, ciascun di loro, in quanto locatore, è tenuto a manifestare la sua volontà di avvalersi dell’opzione per la cedolare secca. La scelta per tale regime di tassazione è infatti efficace solo per coloro che si sono espressi in merito. Nell’ipotesi contraria, conseguentemente, il comproprietario/locatore è tenuto a versare solidalmente con il conduttore l’imposta di registro, limitatamente alla frazione del canone a lui imputabile in base alle quote complessive di possesso dell’immobile. Se l’accesso al regime della cedolare secca è richiesto solo da alcuni locatori, deve essere comunque assolta, in misura piena, l’imposta di bollo sul contratto di locazione (leggi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 26/E del 2011).
Fonte: Agenzia delle Entrate