Compravendita - Fisco
14/01/2014
Nella dichiarazione di successione vale il valore catastale


La base imponibile per i beni immobili compresi nell’attivo ereditario è determinata assumendo il valore venale in comune commercio al momento di apertura della successione (articolo 14 del Decr. Lgs n. 346 del 1990). Tale valore può essere soggetto a rettifica da parte dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, salvo che si tratti di immobili iscritti in catasto con attribuzione di rendita per i quali il valore dichiarato, ai fini dell’imposta di successione, non sia inferiore a quello catastale.
Fonte: Agenzia delle Entrate