Casa e Condominio - Fisco
20/01/2014
Il bonus arredi in presenza di opere condominiali


Sono detraibili, ai fini dell’imposta sui redditi, le spese sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (ovvero A per i forni), finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione (articolo 16, comma 2, del Dl 63/2013). Lo sconto Irpef del 50%, su una spesa massima di 10mila euro, è previsto anche per gli acquisti effettuati nel 2014 (comma 139 dell’articolo unico della legge n. 147/2013). La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali non consente ai singoli condomini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare, ma solo per gli arredi delle parti comuni, come la guardiola o l'appartamento del portiere (vedi la circolare n. 29 del 2013).
Fonte: Agenzia delle Entrate