Notizie
13/05/2014
L'OMI ha pubblicato i dati 2013 sull'andamento del mercato immobiliare residenziale


Sono stati divulgati risultati del Rapporto immobiliare sul mercato residenziale nel 2013, presentati a Roma durante un convegno che si è svolto alla presenza dell’Agenzia delle Entrate e dell’ Associazione bancaria italiana (Abi).
Lo studio, giunto alla tredicesima edizione, nasce dalla consolidata collaborazione fra l’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia delle Entrate e l’Abi, e fornisce un quadro riepilogativo sull’andamento economico del settore abitativo registrato nel corso dell’anno precedente, documentando nel dettaglio volumi di compravendite, dimensioni delle abitazioni e delle loro pertinenze (cantine, soffitte, garage, eccetera), valore degli scambi e caratteristiche dei prestiti erogati dagli istituti di credito tramite mutuo ipotecario.
Il quadro emergente conferma il trend negativo che ha segnato tutto lo scorso anno.
Con 407mila unità immobiliari compravendute, il calo complessivo, rispetto all’anno precedente, si riassume nella misura del 9,2 per cento. La discesa ha riguardato maggiormente le aree del Centro (-10,3%) e delle Isole (-10,8%); a seguire, il Sud (-9,8%), il Nord Ovest (-8,8%) e il Nord Est (-7,5%).
In tutti i comuni le perdite più elevate si sono registrate nelle compravendite di abitazioni monolocali (-10,5%) e piccole (-9%). Unica eccezione, il rialzo del 5,6% per le abitazioni medio piccole nei capoluoghi del Nord Est. In generale, la tipologia abitativa più venduta è stata la media.
Come valore di scambio, il settore residenziale ha perduto circa 8 miliardi (-10,8%), per una spesa di 67,5 miliardi di euro a fronte dei 75,7 miliardi registrati nel 2012.
Fonte: Agenzia delle Entrate