Vita associativa - Notizie dall'associazione
26/06/2014
Nuovi obiettivi per contrastare i fallimenti immobiliari


Sono diversi gli obiettivi da raggiungere per ottenere maggiori tutele per gli acquirenti d'immobili in corso di costruzione, ma almeno due sono già stati quasi raggiunti.
Nelle scorse settimane al Senato è stato approvato un ordine del giorno, il G10.0.200, peraltro accettato dal Governo, che recita: "...impegna il Governo a predisporre entro sei mesi un adeguato impianto sanzionatorio a carico del costruttore in caso di mancata attuazione degli adempimenti obbligatori relativi al rilascio al promissario acquirente della garanzia fideiussoria, dell'assicurazione contro vizi e difetti della costruzione."
Invece alla Camera è stato approvato un altro ordine del giorno che recita "…impegna il Governo a valutare la possibilità di emanare una modifica di interpretazione del comma 2 dell'articolo 13 del decreto legislativo 20 giugno 2005 n. 122, nel senso che il requisito di cui al comma 1, lettera b), del suddetto decreto non venga meno, anche per effetto dell'acquisto della proprietà o del conseguimento dell’assegnazione, in base ad accordi negoziali o aggiudicazione all'asta avvenuti in qualunque procedura esecutiva."
Insomma, è certamente necessario proseguire a tutti i livelli l'azione di protezione della parte debole nella compravendita di case di nuova costruzione, ossia l'acquirente, che però adesso dispone di un quadro normativo a lui più favorevole rispetto a quello vigente dieci anni fa.