Vita associativa - Notizie dall'associazione
26/08/2014
I nostri legali propongono l'utilizzo del trust nella gestione condominiale


Tra le novità introdotte dalla Legge n. 220 del 2012 vi è l’obbligo per l’assemblea dei condomini di costituire, in caso di deliberazioni aventi ad oggetto l’approvazione di opere di manutenzione straordinaria e/o di innovazioni, un fondo speciale di importo pari ai lavori da realizzare (art. 1135, n. 4 del codice civile). La nuova disposizione ha già suscitato un certo dibattito in dottrina, nonostante l’apparente semplicità semantica della norma. Il fondo “speciale”, però, non assicura che le risorse così raccolte siano effettivamente destinate all’opera straordinaria deliberata. Gli avvocati Mariagrazia Monegat ed Augusto Cirla esaminano la portata della nuova disposizione e suggeriscono una soluzione che garantisce la finalità delle risorse finanziarie attraverso il trust, strumento di protezione patrimoniale di origine anglosassone ormai entrato a pieno titolo nel nostro ordinamento in forza della legge n. 364 del 1989, entrata in vigore il 1 gennaio 1992, di ratifica della Convenzione de L’Aja sul riconoscimento dei trust.