Compravendita - Fisco
17/10/2014
Il corrispettivo che vale per il Registro vale per le Imposte Dirette


Nella fase di accertamento di una plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di una cessione d'immobili, l’Amministrazione finanziaria è legittimata a procedere in via presuntiva sulla base dell’accertamento di valore effettuato in sede di applicazione dell’imposta di registro, restando a carico del contribuente l’onere di superare la presunzione di corrispondenza del prezzo incassato col valore di mercato accertato in via definitiva in sede di applicazione dell’imposta di registro.
Corte di Cassazione, sezione Civile VI, sentenza n. 21294 dell’8 ottobre 2014