Compravendita - Fisco
04/11/2014
Il “prezzo valore” anche ai trasferimenti immobiliari tramite asta pubblica


L’Agenzia delle Entrate. con la risoluzione n. 95/E del 3 novembre 2014, ha previsto l'applicazione del “prezzo valore” anche ai trasferimenti immobiliari tramite asta pubblica, avvenuti prima della sentenza della Corte costituzionale n. 6 del 23 gennaio 2014, purché non “esauriti”.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 6 del 2014, ha esteso l’applicazione del criterio di determinazione della base imponibile del “prezzo valore”, ricorrendone le condizioni, anche ai trasferimenti di immobili a uso abitativo e relative pertinenze avvenuti in sede di espropriazione forzata o a seguito di pubblico incanto.
Per trasferimento immobiliare non esaurito s'intende che risulta ancora pendente il termine di tre anni per la richiesta del rimborso della maggiore imposta di registro versata, pertanto l’Agenzia delle Entrate ritiene che la sentenza della suprema Corte possa esplicare i suoi effetti anche con riferimento agli atti di trasferimento avvenuti in data anteriore al deposito della richiamata sentenza.
Fonte: Agenzia delle Entrate