Locazione - Fisco
12/02/2015
Il prelievo fiscale sui canoni non incassati per morosità


Nel caso in cui, in un procedimento per convalida di sfratto per morosità, il giudice confermi l'insolvenza dell'affittuario anche per periodi precedenti, spetta un credito d'imposta di ammontare pari alle imposte pagate per effetto della concorrenza alla formazione del reddito complessivo dei canoni non riscossi (articolo 26, comma 1, del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi). Qualora vengano successivamente percepiti, anche parzialmente, i canoni per i quali si è usufruito del credito, è necessario dichiarare il maggiore reddito imponibile, che va assoggettato a tassazione separata, salvo opzione per la tassazione ordinaria (circolare Agenzia delle Entrate n. 150/E del 1999).