Locazione - Fisco
27/03/2015
Attenzione alla proroga del contratto con cedolare secca


In caso di proroga, anche tacita, del contratto di locazione, l’opzione per il regime della cedolare secca deve essere esercitata entro il termine di versamento dell’imposta di registro, vale a dire entro 30 giorni dal momento della proroga, tramite la presentazione del modello Rli per la richiesta di registrazione degli atti e per gli adempimenti successivi. Qualora il termine di 30 giorni entro il quale esercitare l’opzione non sia rispettato e il contribuente presenti il modello Rli, con opzione per la cedolare secca, oltre la scadenza per il pagamento dell’imposta di registro annuale, non gli è possibile applicare la cedolare secca per l’annualità in relazione alla quale l’opzione è stata esercitata tardivamente; in tal caso, può accedere al regime opzionale solo per l’annualità successiva (circolare n. 47 del 2012, paragrafo 1.2). È però possibile regolarizzare l'omissione della comunicazione utilizzando la remissione in bonis, a condizione che il contribuente non abbia versato l’imposta di registro prima di esercitare l’opzione per la cedolare secca (articolo 2, comma 1 del Decr. Legge n. 16 del 2012): va effettuata la comunicazione omessa e versata, tramite modello F24, la sanzione di 258 euro (codice tributo 8114) entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 47 del 2012, paragrafo 3).