Compravendita - Fisco
16/06/2015
Come utilizzare il credito d'imposta "prima casa"


Per fruire del credito d’imposta, occorre manifestare tale volontà con un’apposita dichiarazione nell’atto di acquisto del nuovo immobile, specificando se si intende utilizzare lo stesso in detrazione dall’imposta di registro dovuta per lo stesso atto (articolo 7, commi 1 e 2, della legge n. 448 del 1998). Se la dichiarazione è stata omessa, è possibile rimediare con un successivo atto integrativo, a condizione che il contribuente sia in possesso della documentazione comprovante l’effettiva sussistenza dei requisiti. In alternativa, il credito può essere utilizzato in diminuzione dell’Irpef dovuta in base alla prima dichiarazione successiva al nuovo acquisto. In tale ipotesi, il diritto, che in relazione alle altre modalità di fruizione si prescrive nel termine ordinario di dieci anni, può essere esercitato, a pena di prescrizione, solo ed esclusivamente in sede di presentazione della prima dichiarazione successiva alla data dell'acquisto che genera il bonus (circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 19 del 2001, paragrafo 1.6). È possibile, infine, utilizzarlo per compensare altri tributi e contributi dovuti, tramite il modello F24. In ogni caso, per espressa disposizione normativa, il credito di imposta non dà luogo a rimborsi.