Locazione - Fisco
29/09/2015
Le caratteristiche del contratto di locazione ad uso transitorio


Il contratto di locazione a uso transitorio è utilizzato per esigenze abitative temporanee non turistiche, avente durata variabile da un minimo di 1 mese ad un massimo di 18 mesi. Il corrispettivo della locazione ad uso transitorio può essere liberamente determinato dalle parti (canone libero), tranne in alcune zone in cui l’importo del canone è determinato secondo accordi territoriali. Mentre nel primo caso l’imposta sostitutiva si calcola applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti, nel secondo è invece prevista un’aliquota ridotta. Nello specifico, per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, lettera a) e b) del decreto legge n. 551 del 1988) l'aliquota, dal 2013, è pari al 15% (decreto legge n. 102 del 2013), ridotta al 10% per il quadriennio 2014-2017.