Casa e Condominio - Fisco
06/10/2015
Il bonus fiscale per il recupero edilizio compete a chi ha il possesso della casa


La sentenza di separazione con cui è assegnato a un coniuge l’immobile intestato all’altro coniuge costituisce, ricorrendone ogni altro presupposto, titolo idoneo per fruire della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 13/E del 2013). Tale detrazione è, infatti, prevista per interventi di recupero del patrimonio edilizio in relazione alle spese documentate, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi (articolo 16-bis, comma 1, del Tuir). Il diritto del coniuge separato sulla casa già adibita a residenza familiare si configura come diritto personale di godimento che, in quanto tale, dà diritto allo stesso di fruire del bonus di imposta