Compravendita - Fisco
10/11/2015
Dichiarazione "prima casa" falsa, bisogna versare la differenza d'imposta


In tema di Iva, nel caso in cui la cessione di una casa di abitazione di lusso venga assoggettata, usufruendo indebitamente dell’agevolazione per la prima casa, all’Iva con aliquota del 4%, ai sensi del disposto del n. 21) della parte seconda della tabella A allegata al Dpr 26 ottobre 1972 n. 633, in luogo di quella ordinaria del 20%, l’Agenzia delle Entrate emette l’avviso di liquidazione della maggiore imposta dovuta direttamente nei confronti dell’acquirente dell’immobile medesimo, in quanto l’applicazione dell’aliquota inferiore da parte del venditore dell’immobile è derivata da una dichiarazione mendace dell’acquirente, la quale istituisce - ai sensi dell’articolo 1 della nota II-bis della tariffa allegata al Dpr 26 aprile 1986 n. 131, richiamato dalla seconda parte del predetto punto n. 21) - un rapporto diretto tra l’acquirente stesso e l’Amministrazione finanziaria.
Corte di Cassazione civile, sezione VI, sentenza n. 21908 del 27 ottobre 2015