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26/02/2016
Il Fisco rivela i dati del mercato immobiliare 2015


L'ultima nota trimestrale dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, oltre a riportare cifre dettagliate sull'andamento del mattone nel quarto trimestre del 2015, traccia una prima sintesi sui principali dati di consuntivo dell'anno appena trascorso.
A trascinare l'intero mercato è, ancora una volta, il settore residenziale che, rispetto al quarto trimestre del 2014, guadagna oltre 9 punti percentuali. Anche la compravendita di pertinenze risulta in aumento, sebbene con ritmi più lenti (+ 5,6%).
La crescita è generalizzata, ma i mercati più vivaci sono al Centro-Nord e nelle città capoluogo, con la significativa eccezione di Roma.
Arranca invece il non residenziale, con gli immobili commerciali che, dopo due trimestri positivi, segnano un calo del 2,8 per cento.
Anche il settore produttivo risulta in negativo (- 1,3%), mentre il terziario, con poco più di 2.800 unità compravendute (pari a + 0,9%), conferma lo stesso risultato del trimestre precedente.
Con riferimento all'intero anno, il settore residenziale si avvicina a 445mila unità compravendute, che si traducono in una crescita del 6,5 per cento. Seguono le pertinenze, con un incremento del 4,3 per cento.
A livello territoriale, pur in un quadro di crescita diffusa, si nota il minor contributo alla ripresa delle grandi città del Centro e dei piccoli comuni del Sud.
Anche sui dodici mesi il mercato del non residenziale si mostra in affanno, con gli immobili a destinazione terziaria e produttiva che chiudono il 2015 entrambi in perdita, rispettivamente, a - 1,9% e - 3,5%. Il mercato dei negozi cresce, invece, dell'1,9%, grazie ai buoni risultati nel secondo e terzo trimestre dell'anno.
Fonte: Agenzia delle Entrate