Locazione - Fisco
02/03/2016
Quel che conta è il canone nel contratto e non le ricevute


I redditi fondiari, tra i quali rientrano anche quelli derivanti dalla locazione di un immobile, concorrono a formare il reddito complessivo dei soggetti che li possiedono per il periodo d'imposta in cui si è verificato il possesso (vedi l'articolo 26 del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi). Pertanto, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi il locatore è tenuto a dichiarare, in caso di comproprietà nei limiti della sua quota, quanto percepito come canone di locazione. Il contenuto delle ricevute di pagamento non ha rilievo fiscale.