Casa e Condominio - Fisco
01/03/2016
Proprietario incapiente, chi può detrarre le spese di ristrutturazione


La detrazione per ristrutturazione edilizia (e quella per risparmio energetico) spetta, oltre che al possessore (proprietario) e al detentore (usufruttuario o comodatario), anche al familiare convivente (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) del proprietario o detentore dell'unità immobiliare oggetto degli interventi (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 36/E del 2001). Il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile può essere ammesso a fruire della detrazione Irpef, a condizione che le spese risultino effettivamente a suo carico, che bonifici e fatture siano a lui intestati e che la convivenza sussista già al momento in cui iniziano i lavori (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate 34/E del 2008).