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21/03/2016
Non si arresta l'espansione edilizia ed il consumo di suolo


Negli ultimi 60 anni abbiamo perso una quantità di suolo fertile alla velocità di 7 mq al secondo e c’è urgenza di proteggere e risanare un territorio oggetto di dissesto idrogeologico che aumenta di giorno in giorno causando gravi perdite, anche di vite umane.
La continua perdita di suoli fertili sta distruggendo per sempre una risorsa non rinnovabile che costituisce il patrimonio essenziale per il futuro della nostra stessa vita e di quella delle incolpevoli generazioni che verranno. In Italia oggi abbiamo un grande deficit di suolo agricolo. Infatti coltiviamo solo 12 milioni di ettari di suoli fertili, mentre ne servirebbero altri 50 per soddisfare i consumi di tutti i prodotti agricoli (rapporto Ministero Politiche Agricole, 2012).
E’ arrivato il momento, per chi ha la responsabilità del governo del Paese, di intervenire con coraggio e determinazione, approvando senza indugi una legge in grado di “arrestare” il continuo consumo di suolo in atto, non solo di “contenerlo”.