Casa e Condominio - Risparmio energetico
24/03/2016
Le regole per cedere al fornitore il bonus fiscale


I contribuenti che che si trovano nella condizioni di incapienza, ossia che non potrebbero fruire del bonus del 65% per le spese relative a interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali, possono cedere, sotto forma di credito, ai fornitori che hanno effettuato i lavori, la detrazione loro spettante.
Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 22 marzo 2016, detta le modalità attuative della norma, cui devono attenersi i contribuenti interessati, il condominio (tramite l’amministratore o il condomino incaricato) e i fornitori che ricevono il credito a titolo di pagamento della quota di spesa a carico del singolo condomino.
In sintesi chi ha effettuato l’intervento potrà utilizzare la somma “acquisita” in dieci rate annuali di pari importo, esclusivamente in compensazione, tramite il modello F24, a partire dal 10 aprile 2017.