Compravendita - Fisco
11/04/2016
Si paga l'imposta di registro sull'atto di donazione tra marito e moglie


La Corte di Cassazione ha precisato che il rinvio al pagamento dell’imposta di registro in misura fissa – effettuato per gli atti di donazione, di cui al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni (D.Lgs. n. 346 del 1990) dall’articolo 55, comma 1 del medesimo decreto – non riguarda esclusivamente le ipotesi in cui gli atti di liberalità sono assoggettati ad imposta di registro da una specifica disposizione. È perciò dovuto il pagamento dell’imposta di registro in misura fissa per la registrazione di atti di donazione con i quali si trasferiscono tra coniugi beni immobili di valore inferiore a euro 1.000.000,00 come tali non assoggettabili all’imposta di donazione ai sensi del DL n. 262 del 2006. L’imposta di registro sull’atto pubblico di donazione è distinta e diversa dall’imposta sull’incremento patrimoniale conseguente la donazione. Le imposte in parola sono difatti sorrette da presupposti autonomi e differenti - e cioè l’obbligo di registrazione e l’incremento gratuito di ricchezza - nella sussistenza dei quali le rispettive leggi sul registro e sulle donazioni assoggettano l’atto e l’arricchimento sine causa alle corrispondenti imposte.
Corte di Cassazione Civile, sezione V, sentenza n. 6096 del 30 marzo 2016