Compravendita - Fisco
21/04/2016
In dichiarazione dei redditi una parte del canone "rent to buy"


Il contratto rent to buy consente di concedere un immobile in godimento con il diritto del conduttore di acquistarne la proprietà, tenendo conto, in tutto o in parte, dei canoni versati (articoli da 21 a 23 del Decr. Legisl. n. 133 del 2014). Il trattamento fiscale da applicare al canone pagato dal conduttore è diversificato in considerazione della funzione (godimento dell’immobile e acconto prezzo) per la quale dette somme sono corrisposte: per la quota di canone imputata al godimento dell’immobile, trovano applicazione le disposizioni previste, sia ai fini delle imposte dirette che delle imposte indirette, per i contratti di locazione; la parte residua andrà imputata a corrispettivo dell’eventuale trasferimento (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 4/E del 2015). Quest’ultima, infatti, ha natura di anticipazione e deve essere assimilata, ai fini fiscali, agli acconti prezzo della successiva vendita dell’immobile.