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21/05/2016
Le compravendite immobiliari 2015 secondo il Fisco


La redazione del Rapporto Immobiliare 2016, dedicato al settore residenziale, è ormai il volume annuale che l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, assieme all’Associazione Bancaria Italiana, presenta al fine di approfondire i dati di consuntivo dell’anno precedente relativamente al mercato immobiliare delle abitazioni.
Nel 2015 il mercato immobiliare delle abitazioni, dopo la lunga e ripida discesa osservata dal 2007, sembra essere tornato su un sentiero di crescita, confermando e superando il dato positivo dell’anno precedente.
Il mercato mostra livelli comunque ancora lievemente inferiori a quelli della fine degli anni ottanta.
Il dato del 2015 consolida comunque la tendenza positiva riscontrata già nel 2014, segnando un inequivocabile segnale di ripresa (+6,5%).
L’andamento del mercato distinto per classi demografiche di comuni mostra come l’aumento degli scambi, pari a livello nazionale al +6,5%, sia imputabile in misura maggiore alla crescita delle transazioni di abitazioni registrata nei comuni con popolazione tra 50 e 250 mila abitanti che segnano un recupero dell’8,3%, seguono i comuni con popolazione compresa tra 5 mila e 50 mila abitanti e le grandi città (con più di 250 mila abitanti) che crescono in media del 6,7%. Degno di nota è l’andamento del mercato nei comuni minori (con popolazione inferiore ai 5mila abitanti) che sembrano finalmente registrare un’inversione di tendenza. Infatti, nel 2015 nei comuni con meno di 5mila abitanti si osserva una prima variazione positiva degli scambi, +3,8%, dopo otto anni di cali consecutivi.
Nel 2015 il mercato delle pertinenze (locali deposito, box, posti auto, ecc.) mostra un rialzo di qualche punto percentuale inferiore a quello registrato nel settore delle abitazioni con gli scambi di magazzini che segnano, rispetto al 2014, un aumento del 3,8% mentre gli scambi di box e posti auto esibiscono una crescita del 4,5%.
Fonte: Agenzia delle Entrate