Compravendita - Fisco
23/06/2016
La caparra fa reddito se il corrispettivo avesse fatto plusvalenza


La caparra convenuta nel preliminare di compravendita è assoggettabile a imposizione diretta in quanto la prestazione principale, rimasta ineseguita, avrebbe costituito reddito ai sensi dell’articolo 67, comma 1, del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi.
A stabilirlo è la Corte di Cassazione che ha preliminarmente evidenziato la natura risarcitoria della caparra incassata dal promissario venditore per inadempimento della parte promissaria acquirente e, successivamente, ha statuito per l’assoggettamento della somma a Irpef come plusvalenza imponibile.
Fonte: Corte di Cassazione sentenza n. 11307 del 31 maggio 2016