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04/07/2016
Aumentano gli italiani che si dedicano ai lavori domestici retribuiti


L’Inps ha pubblicato i dati relativi ai Lavoratori domestici per l’anno 2015. Dai dati raccolti emerge che lo scorso anno i lavoratori domestici che hanno avuto contributi versati all’Inps sono stati 886.125. Rispetto al 2014 si registra una diminuzione del 2,3% (in valore assoluto sono 20.518 lavoratori in meno rispetto allo scorso anno) quasi tutta imputabile alla componente maschile e immigrata. Nel 2015 il numero di badanti, rispetto all’anno precedente, registra un lieve aumento (+2,2%), ma con un sostanziale incremento dei badanti di nazionalità italiana (+13,0%). Il numero di colf, invece, evidenzia un decremento pari al -5,4%, influenzato maggiormente dalla diminuzione dei lavoratori provenienti dall’Asia Orientale (-13,6%) e dall’Africa del Nord (-13,2%); anche in questo caso i lavoratori italiani fanno registrare una variazione in controtendenza (+0,3%). La composizione per sesso evidenzia una netta prevalenza di femmine, che ha raggiunto nel 2015 il valore massimo degli ultimi sei anni, pari all’87,8%. Si osserva che il fenomeno della regolarizzazione interessa maggiormente i lavoratori di sesso maschile.
Fonte: Ministero del lavoro