Notizie
26/07/2016
Il patrimonio immobiliare italiano secondo il Fisco


L'Agenzia delle Entrate ha diffuso uno studio particolareggiato, aggiornato allo scorso 31 dicembre, sulla composizione e la natura dei beni censiti negli archivi catastali. La consueta pubblicazione a cura dell'Osservatorio del mercato immobiliare in collaborazione con la direzione centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità immobiliare, restituisce una minuziosa fotografia sulla composizione e la natura del patrimonio immobiliare censito negli archivi catastali, aggiornato al 31 dicembre 2015. La maggior parte degli immobile è censita nel gruppo A (oltre il 55%), ossia abitazioni ed uffici, e nel gruppo C (oltre il 40%), dove sono compresi, oltre a immobili commerciali (negozi, magazzini e laboratori), anche le pertinenze delle abitazioni, cioè soffitte, cantine, box e posti auto. Rispetto al 2014 sono state accatastate circa 80.000 unità immobiliari in più riferite ad abitazioni ed uffici. La superficie media delle abitazioni censite negli archivi, calcolata come rapporto tra la superficie catastale complessiva e il numero di unità, è pari a circa 117 mq. Alle abitazioni censite al 31 dicembre 2015 negli archivi catastali italiani corrisponde una rendita pari a 16,8 miliardi di euro, circa 82 milioni di euro in più del 2014.
Fonte: Agenzia delle Entrate