Casa e Condominio - Fisco
16/08/2016
La legge sulle unioni civili ed il bonus per il recupero edilizio


Il convivente che sostiene spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (vedi l'articolo 16-bis del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi) può beneficiare dello sconto di imposta per le stesse, anche se non detiene l'immobile in base a un contratto di comodato. La , infatti, ha esteso ai conviventi di fatto alcuni specifici diritti spettanti ai coniugi, riconoscendo tra l'altro al convivente superstite il diritto di abitazione, per un periodo determinato, nonché la successione nel contratto di locazione della casa di comune residenza in caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto. Ai fini del "bonus ristrutturazioni", la disponibilità dell’immobile risulta pertanto insita nella convivenza stessa, senza necessità che trovi fondamento in un titolo contrattuale (vedi la risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 64/E del 2016).