Compravendita - Fisco
20/09/2016
I debiti fiscali trasmessi dal defunto


In seguito all’accettazione dell’eredità, si subentra nelle situazioni giuridiche debitorie, anche fiscali, del defunto. Conseguentemente, bisogna rispondere delle obbligazioni tributarie (tributi e relativi interessi) il cui presupposto si è verificato anteriormente alla morte del dante causa (articolo 65 del DPR n. 600 del 1973). Non sono però trasmissibili le sanzioni, in quanto personali (articolo 8 del DLGS n. 472 del 1997). Diversamente, in caso di rinuncia all'eredità, si dichiara di non voler accettare il patrimonio lasciato dal defunto. La rinuncia fa cessare gli effetti verificatisi nei confronti dell'erede. In tal caso, nessun creditore (tra cui anche l’amministrazione finanziaria) può agire nei confronti dello stesso per il pagamento dei debiti ereditari.