Casa e Condominio - Sicurezza
07/10/2016
L'amianto va rimosso e il Fisco favorisce la bonifica


Le spese di ristrutturazione edilizia includono anche la bonifica dell'amianto (vedi l'articolo 16-bis, comma 1, lettera l), del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi). Gli interventi devono essere eseguiti su immobili abitativi e relative pertinenze (box, cantina, soffitta) e consentono di detrarre dall’Irpef, fino al 31 dicembre 2016, il 50% delle spese sostenute, entro il limite massimo di 96mila euro. A regime, invece, la detrazione è pari al 36% delle spese sostenute fino a un tetto di 48mila euro. Qualora la rimozione dell’amianto interessi un condominio, dovrà essere l’amministratore a provvedere al pagamento con bonifico, indicando il codice fiscale del condominio e la partiva Iva dell’impresa esecutrice dei lavori. Lo stesso amministratore, poi, rilascerà un’attestazione con l'importo detraibile da ciascun condomino sulla base della tabella millesimale.