Casa e Condominio - Fisco
10/11/2016
Il bonus recupero edilizio sull'alloggio della famiglia del possessore


Ha diritto alla detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (vedi l'articolo 16-bis del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi) anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile sul quale vengono effettuati i lavori, a condizione che abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 121 dell’11 maggio 1998, paragrafo 2.1). L’intervento di recupero edilizio deve riguardare una delle abitazioni in cui si esplica il rapporto di convivenza che, peraltro, deve sussistere già dal momento in cui iniziano i lavori (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 50/E del 12 giugno 2002, paragrafo 5.1). È stato altresì precisato che il familiare convivente può beneficiare della detrazione anche se i documenti di spesa non sono a lui intestati, purché nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da lui sostenuta (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 11/E del 21 maggio 2014, paragrafo 4.1).