Compravendita - Fisco
18/11/2016
Chiarimenti dal Fisco sul bonus per l'acquisto dell'autorimessa


Nel caso di acquisto di un'autorimessa con il pagamento del corrispettivo senza il bonifico bancario, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il prezzo pagato deve essere certificato e contabilizzato in modo che, seppur non sottoposto a ritenuta alla fonte, risulti tra quelli che concorrono alla formazione del reddito
La circolare n. 43/E del 18/11/2016 ha precisato quali sono le condizioni che consentono al contribuente di non perdere la detrazione prevista per gli interventi di recupero edilizio (“bonus ristrutturazioni”) nel caso di acquisto di un'autorimessa pertinenziale non con bonifico bancario o postale, ma tramite assegni bancari.
In pratica è indispensabile che il contribuente abbia una certificazione del costo di esecuzione e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale la ditta venditrice attesta che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati registrati nella contabilità dell’impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del reddito.