Casa e Condominio - Fisco
03/04/2017
Il bonus arredi si accompagna a quello per il recupero edilizio


Il presupposto per la fruizione della detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (“bonus arredi”) è costituito dalla effettuazione di interventi di recupero edilizio sull’immobile al cui arredo gli stessi sono destinati (vedi l'articolo 16, comma 2 del Decreto legge n. 63 del 2013). In altri termini, il legislatore ha inteso agevolare gli acquisti diretti al completamento dell’arredo dell’immobile oggetto dei lavori. Come precisato dall’Agenzia delle Entrate, è possibile che le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici siano sostenute anche prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione, però, che i lavori edilizi siano stati già avviati. In altri termini, la data di inizio lavori deve essere anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, ma non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 29/E del 18 settembre 2013, paragrafo 3.3).
Si ricordi, peraltro, che il bonus è stato confermato anche per il 2017, limitatamente, però, agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1º gennaio 2016.