Compravendita - Mutui
18/04/2017
Chi si accolla il mutuo può risparmiare sulle tasse


Danno diritto a una detrazione Irpef del 19% gli interessi passivi (e relativi oneri accessori) pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili, contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto stesso, per un importo non superiore a 4mila euro. La detrazione massima spettante, quindi, è pari a 760 euro per ogni periodo d’imposta (vedi l'articolo 15, comma 1, lettera b del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi). Di regola, può beneficiare della detrazione l’acquirente dell’immobile che sia anche intestatario del contratto di mutuo (mutuatario). Tuttavia, sono previste ipotesi in cui la detrazione spetta a soggetti diversi dall’originario intestatario del finanziamento. Tra queste rientra il caso dell’erede che abbia provveduto a regolarizzare l’accollo del mutuo e sempre che, in capo all’erede stesso, risultino soddisfatte tutte le condizioni previste dalla legge per usufruire della detrazione. In presenza delle condizioni necessarie, all’erede può essere riconosciuto il diritto alla detrazione anche nel periodo anteriore alla regolarizzazione del contratto di mutuo con la banca (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 20/E del 13 maggio 2011, paragrafo 1).