Casa e Condominio - Fisco
11/05/2017
Per il bonus recupero edilizio il massimale di spesa è unico


La detrazione delle spese per i lavori di recupero del patrimonio edilizio (vedi l'articolo 16-bis del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi) spetta per gli interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale (anche rurali) e sulle loro pertinenze (come, ad esempio, garage, cantine, soffitte). Si ricorda che la legge di bilancio 2017 ha prorogato (fino al 31 dicembre 2017) la misura potenziata del “bonus ristrutturazioni” (50%) su un importo massimo di 96mila euro per unità immobiliare. Peraltro, tale ammontare va riferito all’unità abitativa e alle sue pertinenze unitariamente considerate, anche se accatastate separatamente (vedi la risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 124/E del 4 giugno 2007). Gli interventi edilizi effettuati sulla pertinenza non hanno, quindi, un autonomo limite di spesa, ma rientrano in quello previsto per l’unità abitativa al cui servizio è posta la pertinenza.