Il caso
07/09/2017
L'importo del mutuo e del prezzo d'acquisto devono concordare


La Corte di Cassazione ha affermato che la discordanza tra l’importo del mutuo contratto dagli acquirenti di un immobile e il prezzo di vendita dichiarato nel relativo atto di compravendita, se unita ad altri elementi indiziari coi quali va raccordata, costituisce valida presunzione legittimante la determinazione induttiva dei ricavi dell'impresa venditrice in forza di presunzioni semplici (vedi l'articolo 39 del D.P.R. n. 600 del 1973).
Corte di Cassazione sentenza n. 22378 del 24 agosto 2017