Locazione - Fisco
05/09/2017
La proroga del contratto di locazione con la "cedolare secca"


L'Agenzia delle Entrate ha chiarito quali sono le modalità da seguire per comunicare la rinuncia all’aumento del canone, condizione per l’esercizio dell’opzione stessa, per fruire della "cedolare secca" in fase di proroga del contratto. La questione è stata risolta con la risoluzione n. 115/E del 1° settembre 2017.
La risoluzione dell'Agenzia delle Entrate chiarisce che la dichiarazione di rinuncia all’aumento del canone costituisce solo un modo per integrare il contratto in essere e l’invio della rinuncia a mezzo raccomandata ha la funzione di assicurare che la rinuncia sia stata effettivamente comunicata al conduttore.
L’invio della raccomandata con la rinuncia all’aumento del canone, pertanto, è necessario solo se tale rinuncia non sia stata già prevista in sede di stipula del contratto (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 20 del 2012, paragrafo 9) e nell’ipotesi in cui la durata della precedente comunicazione di rinuncia, inviata a mezzo raccomandata, risultasse diversa e inferiore a quella del contratto di locazione stipulato tra le parti.