Casa e Condominio - Normativa
28/11/2017
Agevolati pure gli interventi edili sull'impianto di scarico


Nel novero degli interventi di recupero edilizio che danno diritto alla detrazione Irpef (vedi l'articolo 16-bis del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi) sono ricompresi quelli di manutenzione straordinaria, tra cui rientrano i lavori per la realizzazione e l’integrazione dei servizi igienico-sanitari (vedi l'articolo 3, comma 1, lettera b del Dpr n. 380 del 2001).
Con la risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 350/E dell’11 novembre 2002 è stato precisato che, nell’ambito di questi ultimi, possono essere compresi anche quelli relativi alla costruzione o al rifacimento dell’impianto idrico-fognario fino alla rete pubblica, realizzati con opere interne o esterne, in quanto si tratta di lavori che presentano le caratteristiche proprie degli interventi di manutenzione straordinaria.
Gli eventuali lavori di bonifica del suolo su cui sorge un edificio non possono di per se stessi fruire del beneficio in esame, in quanto non riconducibili a nessuna delle tipologie di interventi agevolabili.
Tuttavia, le spese sostenute per i lavori di bonifica del terreno possono essere ammesse alla detrazione se sono indispensabili per la realizzazione dell’intervento di ristrutturazione delle fognature oggetto dell’agevolazione e nei limiti della parte della spesa strettamente necessaria per la realizzazione dell’intervento agevolato. La sussistenza del carattere di indispensabilità dei lavori di bonifica e l’individuazione della parte di spesa da considerare strettamente necessaria devono risultare da rigorose valutazioni tecniche fondate su elementi oggettivi (vedi la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 19/E del 1° giugno 2012, paragrafo 1.9).