Compravendita - Fisco
08/02/2018
Per l'eredità valgono ancora i vecchi modelli


Con il provvedimento del 27 dicembre 2016, è stato approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione telematica, grazie al quale è possibile compilare e trasmettere la dichiarazione attraverso un percorso guidato, assolvere gli obblighi tributari, calcolare le imposte ipotecarie, catastali e i tributi speciali da versare in autoliquidazione mediante addebito diretto sul proprio conto corrente o su quello dell’intermediario, nonché richiedere le volture catastali degli immobili, che vengono eseguite automaticamente sulla base di quanto dichiarato, senza dover compiere ulteriori adempimenti. Il modello è stato successivamente aggiornato con i provvedimenti del 15 giugno 2017 e del 28 dicembre 2017. Quest’ultimo, in particolare, ha stabilito che con la nuova versione del modello, utilizzabile a partire dal 15 marzo 2018, dopo aver pagato l’imposta di bollo e i tributi speciali, è possibile richiedere il rilascio di un’attestazione (in formato pdf) di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione telematica. Inoltre, per consentire il graduale aggiornamento delle procedure informatiche e per rispondere all’esigenza dei contribuenti e degli operatori del settore di familiarizzare con la nuova versione del modello, con lo stesso provvedimento è stato previsto che fino al 31 dicembre 2018 sarà comunque possibile utilizzare la vecchia modulistica cartacea (modello 4), presentandola presso l’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate. Si ricorda, infine, che la dichiarazione di successione cartacea continua a essere l’unica modalità per le successioni che si sono aperte prima del 3 ottobre 2006, nonché per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di un modello a suo tempo presentato in formato cartaceo.