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06/02/2018
Le famiglie controllano il patrimonio abitativo


L'Istat ha diffuso i dati riguardanti il valore delle principali attività non finanziarie detenute da Famiglie, Società e Amministrazioni pubbliche per gli anni 2005-2016.
Nel 2016 il valore della disponibilità di attività non finanziarie possedute dall'insieme dei settori istituzionali in Italia è pari a 9.561 miliardi di euro. Oltre l'84% dell'insieme di attività non finanziarie è costituto da immobili; quelli residenziali pesano per il 60% e quelli non residenziali per più del 24%.
Le Famiglie detengono il 92% del valore del patrimonio residenziale complessivo. La disponibilità dell'abitativo è cresciuta in valore del 76% tra il 2001 e il 2016. La discesa dei prezzi sul mercato immobiliare residenziale che si registra dal 2012 ha indotto una riduzione del valore medio delle abitazioni, con una conseguente contrazione del valore della ricchezza abitativa (-1,7% in media annua); nel 2016 la tendenza negativa è rallentata (-1,3%).
Le Società non finanziarie possiedono più del 55% degli immobili non residenziali, le Famiglie produttrici circa il 30% e le Amministrazioni pubbliche circa l'11% del totale.
Fonte: ISTAT